testi realistici

 Libri realistici dove sogni e realtà si confondono

Ci sono libri che ti accompagnano nel quotidiano e ti invitano a guardare oltre le apparenze. In seguito ne elenco alcuni che testimoniano storie più o meno verosimili, non sempre con esiti posrsitivi, che ti aiutano a creare il senso di ogni esperienza, anche la più dolorosa.

  Mario Calabresi, la fortuna non esiste, Mondadori.

Un testo che fa riflette su situazioni reali difficili di uomini e donne che dopo diversi problemi riescono a rialzarsi e a vivere sfruttando ogni risorsa. Questa determinazione li aiuta a dare un senso a quello che di negativo loro hanno vissuto. Mi è rimasta impressa la,riflessione : ciascuno può scegliere se essere felice ogni giorno. Che succede quando cadi? Come fai ad alzarti? Un viaggio interessante verso queste realtà complesse che aiutano a vedere quello che ci accade come uan opportunità per uan seconda possibilità. L’autore attraversa vari paesi americani e raccoglie le vicende di tante persone , che di fronte a molti problemi non si arrendono, , ma lottano per affrontare tutto con dignità.

  Giorgio Rossi, La ragazza dai passi perduti, Sperling e Kupfer

 Un testo storico tra fortuna e realtà in cui gli affari loschi della politica sono in primo piano. Interessi troppo alti dello stato sono sopra a tutto e alla fine tra comportamenti disordinati e divertimenti esagerati ci scappano pure tanti morti. Realistico e crudo con anticipazione di quanto poi in realtà succede nella storia della Repubblica italiana.

 

Bomann Corina, Un 'estate magica, Giunti

 

Ragione e sentimento si alternano in questo romanzo. Wiebke va dalla zia per capire cosa vuole dalla vita non essendo più convinta né di studiare né della sua relazione con il fidanzato. La zia Larissa vive sulle rive del fiume Muriz, da sola perché ha tagliato i ponti  con la sua famiglia e se ne è andata in campagna dove dipinge scarpe da sposa e coltiva more. La nipote non sa bene cosa è successo e la convivenza le fa parlare. Entrambe si aprono e condividono i loro vissuti, sperimentando poi in contemporanea nuovi incontri e piacevoli scoperte. L'amore nello stesso istante le avvicina e permette loro di affrontare i nodi irrisolti del passato.

 

 Bomann Corina , La signora dei Gelsomini ; Giunti Editore

L'autrice in questo libro trasmette forti emozioni,tutte legate al bisogno del personaggio di ritrovare se stessa attraverso anche il racconto delle donne di famiglia. Nonna e bisnonna fanno di tutto per rintracciare le radici a cui appartiene. Tornare indietro e sentire quello che in passato hanno vissuto gli altri unisce. Ci si trova spesso al bivio ,si deve decidere. Saper dunque affrontare momenti bui e condividerli aiuta. Il gelsomino nella tradizione di famiglia porta bene e tenerlo con sé aumenta le speranza. Sarà proprio il gelsomino a celebrare il lieto fine della storia

 

Millar  Quando chiama una sconosciuta, Polillo Editore

La protagonista è una donna sola che a trent’anni , dopo la morte del padre, vive in una stanza del Monica Hotel , a Hollywood, isolata dal mondo. Incontra solo il cameriere, una parrucchiera e il ragazzo che le porta il giornale. Una sera sulla il telefono e alla cornetta si sente la voce di una donna che dice di essere sua amica e di conoscere i suoi segreti. Helen non ricorda nessuna Evelyn, come la sconosciuta si presenta ed è spaventata dalle minacce che riceve. Ha paura che sia oggetto di manie persecutorie di una psicopatica. Poi il suo consulente l’aiuta a ricostruire cose del passato che comunque la fanno andare in crisi. E’ vero che le donne aveva un legame; il rancore purtroppo con il tempo ha portato ad alimentare l’odio.  Si tratta, infatti, dell’ex moglie di suo fratello, che appare fortemente disturbata e  i suoi comportamenti evidenziano un senso di angoscia che accompagna tutto il racconto. Una storia intrigante che sottolinea le difficoltà a volte di fare i conti con relazioni disordinate. Un giallo con un sorprendente finale.

Paola HawKins, La ragazza del treno, Piemme

La vita di Rachel  è strana e ripetitiva. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina fa finta di andare al lavoro prendendo il trno per Londra. In realtà l’hanno licenziata perchè ha il vizio dell’alcool e si sente un vero fallimento, dopo che la sua relazione con un uomo , di cui era tanto innamorata è terminata. Nel viaggio quotidiano, seduta accanto al finestrino, può osservare, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno  fa la sua fermata può sbirciare nella vita di un coppia che a lei pare perfetta, che hanno l’abitudine di fare colazione in veranda. Li osserva,ogni giorno, ci si affeziona, immagina le loro vite, Sente quasi di invidiarli, vorrebbe essere al loro posto, non così persa senza scopi come è lei in questo periodo. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa di strano, la donna bacia un altro e le sue certezze vacillano. Nel frattempo legge sul giornale di una morte e crede che le sue informazioni possano dare una svolta al caso. Vuole aiutare, ma finisce per essere danneggiata in prima persona per questo coinvolgimento forzato. Un appassionante thriller, in cui presente e passato si intrecciano fino a convergere con quello che accade davvero e quello che la ragazza del treno crede di aver percepito. E alla fine la sua vita personale ne è stravolta , essendo costretta a rivedere bene pure quello che le era accaduto finora e che l’aveva portata a subire certi eventi, con grande sofferenza.

Simona Sparaco, Equazione di un amore, Giunti

Una donna che ama leggere e scrivere si trova a rivoluzionare al sua vita, quando le viene proposto di pubblicare un suo racconto. Seguire la sua passione vuol dire lasciare il marito a Singapore per tornare a Roma dove è vissuta e cresciuta. In questo viaggio, fatto per lavoro e per ritrovare le parti di sé un po’ nascoste dall’abitudine e dalla vita comoda con suo marito che per il successo l’ha trascinata via da tutto e tutti, si ritrova ad entrare in contato con un amore del passato. un amore forte e dipendente che non le lascia scampo. Un tradimento fisico che spirituale la porta a vivere con intensità un sentimento che si porta dietro nel tempo. L’autrice torna in dietro per ricostruire i fatti e Giacomo fin dai tempi della scuola è stato per Lea un amore esclusivo, ma travagliato, non ricambiato allo stesso modo. Tanto che ogni volta l’ha lasciata sola. E  quando l’uomo non le promette niente quando lei decide di lasciare il marito per la sua vecchia fiamma, ogni sicurezza svanisce per sempre. Cosa può succedere ora che sembrava essersi riaperto il cuore per questo amore impossibile? Secondo i principi della fisica che Giacomo le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto, in quanto resteranno legate all’infinito. Bisogna quindi solo aspettare e leggere tutto, fino all’ultima parola. Tra i concetti più belli dell’equazione d’amore che unisce i protagonisti c’è l’idea che se due sistemi interagiscono per un certo periodo di tempo non possono più  stare lontani. Infatti se vengono separati non possiamo più descriverli come sistemi distinti, ma in qualche modo diventano un unico sistema. Quello che accadead uno di loro continua ad influenzare l’altro anche se distanti.

 Lisa Stromme, La ragazza delle fragole, Giunti

Il romanzo è ambientato in Norvegia, nel 1893, a qualche chilometro da Oslo, dove molti artisti trascorrono le vacanze estive. A pochi passi dal mare c'è anche casa di Edvard Munch, il pittore considerato da tutti folle e pericoloso. La piccola Johanne  che abita li vicino, è affascinata dalla pittura e da questo mago dei disegni, con cui ogni tanto parla, quando va a raccogliere le fragole. Tra i due c’è molta sintonia e l’uomo la incentiva ad usare le sue doti e a dipingere, perché secondo lui ha molto talento. Tuttavia presto la giovane non può seguire la sua passione, viene mandata a lavorare come domestica in una famiglia ricca del luogo. Qui conosce la figlia del padrone di casa, Tullik, una ragazza di qualche anno più grande di lei. Ed è così che Johanne  condividerà al passione che scoppia tra Tullik e Munch.Un sentimento  fortissimo che rende Tullik dipendente dall’artista, il quale pur sentendosi coinvolto capisce che deve seguire la sua arte. Le sue doti sono il risultato delle sue ansie, del suo modo stravagante di osservare il mondo, di raccontare le emozioni come si presentano. Amare qualcuno lo devia dal suo obiettivo di fare bene. Non può condurre una vita normale e la ragazza impazzisce di dolore, anche perché la sua famiglia la allontana dallo strano personaggio per cui è persa. Ispirato alla storia vera di Munch, questo romanzo tocca l’anima, non lasciando indifferente chi legge. Leggerlo è come veder comparire ad ogni capitolo un colore acceso o spento che mescolandosi creano le forme più disparate della natura.  I colori li abbiamo dentro e riconoscerli nella natura risveglia il nostro benessere.